Tragedia in Calabria: operaio precipita mentre lavora su un tetto e muore in ospedale (NOME)
Sull’accaduto indagano i carabinieri della Compagnia, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’incidente

Ha lottato per una settimana in un letto d’ospedale, dopo quella caduta improvvisa dal tetto di un edificio mentre stava lavorando a diversi metri d’altezza. Ma le ferite riportate si sono rivelate troppo gravi. È morto così Franco Vescio, 51 anni, operaio di Lamezia Terme rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro avvenuto il 14 maggio a Fuscaldo, in località Lago.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo stava effettuando interventi di manutenzione su cavi di telecomunicazione quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso l’equilibrio precipitando nel vuoto.
I soccorsi erano scattati immediatamente. Il 51enne, dopo le prime cure sul posto, era stato trasferito in elisoccorso all’ospedale di Catanzaro in condizioni giudicate da subito molto critiche. Dopo giorni di ricovero è sopraggiunto il decesso.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio nelle comunità di Lamezia e Fuscaldo. L’uomo lascia la moglie e due figli. In molti, attraverso messaggi e ricordi affidati ai social, lo descrivono come una persona disponibile e benvoluta.
Sull’accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Paola, impegnati nella ricostruzione della dinamica dell’incidente e nelle verifiche relative al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La tragedia riporta nuovamente l’attenzione sul tema delle morti bianche e della sicurezza nei cantieri e nei luoghi di lavoro in Calabria.
