La comunità di Laureana di Borrello e le parrocchie dei centri limitrofi si raduneranno quest'oggi dopo le 17 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli per una veglia di preghiera

Tredici giorni di agonia e angoscia per i familiari di Maria Chindamo, la 44enne di Laureana di Borrello misteriosamente scomparsa a Limbadi. Sale la preoccupazione, tra gli affetti della donna, per quelle notizie che si attendono ma che non arrivano e per quali, nella speranza di un esito positivo della vicenda, la comunità parrocchiale di Laureana di Borrello ha indetto una giornata di preghiera. La città e le parrocchie dei centri limitrofi si raduneranno quest'oggi dopo le 17 nella chiesa di Santa Maria degli Angeli. In seguito don Cecè Feliciano esporrà il Santissimo Sacramento aprendo la veglia di preghiera. Per le 19 è invece prevista la funzione religiosa. Accanto a don Feliciano, il parroco di Polistena, monsignor Pino De Masi, referente di "Libera" della piana di Gioia Tauro. I sacerdoti diffonderanno un messaggio di speranza e di vicinanza alla famiglia provata dalla scomparsa.

Le indagini. Sul fronte investigativo la Procura di Vibo mantiene ancora il massimo riserbo. Ma, secondo quanto riporta la Gazzetta del sud questa mattina, pare si stiano tracciando precisi percorsi investigativi. Gli inquirenti si starebbero concentrando sugli elementi forniti dai tabulati telefonici e sulle immagini catturate da una telecamera sita nei pressi del territorio di Limbadi, dove lo scorso 6 maggio è stata ritrovata l'auto ancora col motore acceso della donna di cui non si hanno più tracce.