“La Regione Calabria ha già approvato il Piano Operativo Regionale, il Piano degli investimenti e il modello organizzativo nei tempi previsti dal PNRR, tenendosi in linea con la programmazione europea. In particolare, nella redazione del Piano Operativo Regionale sono state comprese tutte le quattro tipologie di prestazioni di telemedicina previste dal decreto: Televisita, Teleconsulto, Teleassistenza e Telemonitoraggio/Telecontrollo per le persone affette da patologie di natura diabetologia, respiratoria, cardiologica, oncologica e neurologica”.
“Un’applicazione pratica si è già avuta nell’emergenza urgenza con l’arrivo delle nuove autoambulanze dotate di nuove tecnologie di Telemedicina all’avanguardia che permettono il soccorso di quei pazienti che si trovano distanti dalle strutture sanitarie ospedaliere. Per la sanità calabrese si tratta di un altro passo in avanti grazie alla spinta riformatrice del Presidente Occhiuto che sta lavorando senza sosta per garantire ai cittadini calabresi livelli qualitativi degni di un paese europeo”.
"La Sanità in Calabria? Il futuro è nella telemedicina"
