Vermi nel cibo a scuola: mensa sospesa e rescissione del contratto
La ditta dovrà abbandonare il servizio di refezione scolastica alla Materna di Sant'Onofrio. A deciderlo l'amministrazione comunale dopo un confronto con genitori e dirigente.
Indiscrezioni confermate. Nessun allarmismo ingiustificato. Il Comune di Sant'Onofrio pronto ad avviare la rescissione del contratto con la ditta che aveva in appalto il servizio mensa alla scuola materna. Questo è stato deciso nel corso di una riunione tenutasi nel pomeriggio odierno, alla quale hanno partecipato il primo cittadino Tito Rodà, il dirigente scolastico, la commissione di controllo e una delegazione di genitori.
Il fatto. Nel corso dell'incontro, è stata ricostruita l'intera vicenda: da quanto trapela, solo la prontezza delle insegnanti avrebbe impedito, lo scorso venerdì che i bambini potessero ingerire la pasta infestata dai vermi.
La reazione delle famiglie. L'episodio, però, avrebbe determinato la totale perdita di fiducia nel servizio da parte delle famiglie, tanto che nella giornata odierna, sebbene la mensa non fosse ancora stata sospesa, i piccoli allievi sono arrivati a scuola senza il consueto buono. Il tutto in attesa della riunione conclusasi qualche minuto addietro, nella quale sarebbero state tirate definitivamente le somme: sospensione del servizio a partire da domani e avvio della procedura di rescissione del contratto in ossequio a un preciso articolo del capitolato speciale d'appalto che prevede la risoluzione del rapporto in caso di "omissione dell'autocontrollo della filiera distributiva".
La soluzione. A questo punto non rimarrà che espletare una nuova gara d'appalto. Inevitabilmente, passeranno alcune settimane. Nel frattempo, bisognerà trovare un'azienda in grado di effettuare il servizio nella particolare contingenza.
