È una comunità sconvolta dal dolore quella di Zungri, nel Vibonese, che si prepara a dare l’ultimo saluto al piccolo Alessio Pio, il bambino di un anno e mezzo morto dopo una grave infezione che ha richiesto il ricovero prima all’ospedale di Vibo Valentia e poi al presidio sanitario di Catanzaro, dove è deceduto. La tragedia ha profondamente colpito il paese d’origine della famiglia, che in queste ore si è stretto attorno ai genitori del piccolo, Domenico e Maria Savia, e ai parenti. Numerosi i messaggi di vicinanza arrivati alla famiglia, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda. 

Il sindaco di Zungri, Serafino Fiamingo, ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino per la giornata in cui saranno celebrati i funerali, come segno di partecipazione e cordoglio dell’intera comunità.

«Tutta la comunità è rimasta sconvolta da questa vicenda che ha colpito i genitori e i parenti del piccolo Alessio Pio – ha dichiarato il primo cittadino –. Ho ritenuto doveroso proclamare il lutto cittadino nel giorno delle esequie, per manifestare la vicinanza di tutti ai familiari della giovane vittima».

«Abbiamo tutti sperato che Alessio potesse farcela – ha aggiunto Fiamingo – ma questa tragedia è arrivata come un macigno. Il mio pensiero, quello dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità zungrese va a papà Domenico, mamma Maria Savia e all’intera famiglia».

La morte del piccolo ha suscitato grande commozione anche nei comuni vicini. La Procura di Vibo Valentia ha avviato gli accertamenti sulla vicenda e nei giorni scorsi è stata disposta anche la chiusura della struttura frequentata dal bambino, l’asilo nido di Tropea, per consentire ulteriori verifiche. 

A Zungri il giorno dei funerali sarà un momento di raccoglimento collettivo: bandiere a lutto e silenzio accompagneranno l’ultimo saluto a un bambino la cui storia ha lasciato un segno profondo nell’intero territorio.