Splendono le poesie sui muri del borgo di Stefanaconi
Splendono sui muri del borgo di Stefanaconi le poesie del concorso Poesiamo Stefanaconi che sono state apprezzate dalla giuria e scelte per il premio "Le stele poetiche" fatte dal maestro Vitetta di Vibo Valentia e realizzate in ceramica smaltata ed interamente lavorate a mano. Ancora una volta l'accademia di Arte e Poesia Fior di Loto intraprende un viaggio che collega passato e presente, costruendo un ponte con il futuro.
Le stele realizzate questa volta abbracciano le poesie di Michele Pochiero con la lirica "Fugacità", Francesca Misasi con la lirica "Donna", Sergio Camellini con la poesia intitolata "Le corde dell'anima" e Antonio Franzè con la poesia "Sogno".
L'amore di Sonia Demurtas per l'arte e la scrittura l’ha portata a fare del suo piccolo borgo, Stefanaconi, il “paese della poesia “ un borgo in cui le poesie vincitrici al concorso, sono incastonate in preziose e particolari stele e splendono in risalto sui muri delle antiche case, e nella villa Elena fulcro centrale del piccolo borgo. Esaltando poeti e poesie che hanno segnato e rappresentano la storia del paese. Negli anni precedenti alcune stele erano state dedicate a Licia D'urzo Morelli, Francesco Defina, Anna Alfano, Caterina Tagliani, Ciccio Prestia.
Impossibile dimenticare un riconoscimento simile. Impossibile non essere felici per un qualcosa che resterà per sempre! Ed allora
un particolare ringraziamento va al Sindaco di Stefanaconi: Salvatore Solano, che ha creduto in questo progetto sostenendo fortemente il concorso Poesiamo Stefanaconi e portandolo avanti nel tempo, insieme all'accademia di arte e poesia Fior di Loto che ha come rappresentante Sonia Demurtas.
Nel prossimo progetto d'arte, la poesia si unirà alla pittura con il calendario artistico poetico targato SD collezioni 2023, opera sempre a cura della Demurtas (https://www.instagram.com/p/CjncukQIxW-/?igshid=MDJmNzVkMjY=).
