Vibo, ripiantato l'"albero della legalità": "Una bellissima festa" (VIDEO)
Il 2022 è iniziato con un atto vandalico che non ha lasciato indifferente Vibo Valentia: il 4 gennaio è stato infatti tagliato l'“Albero della legalità” piantato, a fine novembre (ne abbiamo parlato QUI), all’interno della scuola “Don Bosco” nel centro cittadino. Alle attestazioni di solidarietà e di condanna sono adesso seguiti i fatti: un nuovo albero, donato dalla Diocesi, è stato ripiantato questa mattina nel corso di una grande festa che ha coinvolto studenti e istituzioni. "Mi sembrava giusto rispondere a questo atto di aggressione alla legalità attraverso un gesto che fosse anche un segno, un messaggio, di grande solidarietà ai carabinieri e a questa scuola" ha spiegato ai nostri microfoni il vescovo Attilio Nostro. "La Chiesa - ha aggiunto - vive accanto alle istituzioni e sente come propria questa battaglia per la legalità".
"Pensieri di legalità e pensieri di pace"

"Un albero maestoso, significativo e simbolico" lo definisce il dirigente scolastico Mimma Cacciatore, che ricorda l'atto vandalico parlando di "gente che non conosce il senso della bellezza e del rispetto". Un gesto "doppiamente vile", afferma, "sia perchè era il simbolo della memoria e della legalità, sia perchè è successo all'interno di una scuola". "I mesi sono passati, avremmo voluto ripiantarlo subito - aggiunge - ma poi siamo arrivati ad oggi, un periodo in cui soffiano anche venti di guerra. Per questo i bambini hanno unito pensieri di legalità e pensieri di pace" (come si vede nel video sopra, ndr).
La risposta dello Stato

"È una bellissima festa, la ripiantumazione di questo albero è un simbolo ancora più forte" ha poi dichiarato il prefetto Roberta Lulli, chiarendo bene quella che è stata la risposta - simbolica - dello Stato: "Hanno voluto tagliare un albero che era il simbolo della legalità ma l'abbiamo ripiantato con una festa maggiore, con un albero più rigoglioso e che ha radici più profonde". "Ci sarà un fertilizzante particolare che è quello del coraggio. Come dicevano i bambini - aggiunge Lulli - il coraggio di essere umani: perchè tutti nasciamo maschi e femmine, ma pochi poi diventano uomini e donne". (a.s.)
https://zoom24.it/2021/11/23/ndrangheta-nel-vibonese-falvo-saranno-i-bambini-a-sconfiggere-la-mafia-video/
