A Vibo, l'ultima riunione del Tavolo progressista, presenti l'onorevole Riccardo Tucci e il rappresentante del gruppo territoriale Michele Furci (M5S), il consigliere regionale Raffaele Mammoliti e il segretario cittadino Francesco Colelli (Pd), il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo e la consigliera comunale Loredana Pilegi (LP), il dottor Domenico Consoli (US), tenutasi nella sede del Movimento 5 Stelle, si è incentrata sull'attuale situazione socio-politica, sulle prospettive della coalizione in vista della tornata elettorale prossima ventura e sul metodo di scelta del futuro candidato a sindaco di Vibo Valentia.

Preliminarmente, il Tavolo progressista ha espresso forte preoccupazione per quanto accaduto di recente in provincia, dove si registrano tre Amministrazioni comunali sciolte per infiltrazioni mafiose, tre Amministrazioni in cui si sono insediate le commissioni di accesso antimafia e una Amministrazione dove le dimissioni del sindaco si sono verificate a seguito di una inchiesta giudiziaria che ha interessato il Comune.

A fronte di tale situazione, dai partecipanti alla riunione "è stata ribadita - si legge in una nota -  la piena fiducia nello Stato, la cui presenza, in questo momento storico, è quanto mai è necessaria in questo territorio. Nelle prossime riunioni il Tavolo progressista metterà a punto le azioni da intraprendere al fine di sviluppare una maggiore penetrazione nella società civile e stimolare una partecipazione politica dal basso qualitativa e consapevole. Con riferimento al metodo di scelta del candidato, i presenti, dopo aver specificato le reciproche posizioni, hanno ribadito la ferma intenzione di proseguire fino in fondo il percorso comune e hanno deciso di reincontrarsi a stretto giro per pervenire alla sintesi".