Transfughi e ... trombati, l'urna non perdona i trasformisti: Gentile fuori dal Consiglio
Ci sono esclusi di lusso dal Consiglio regionale. Uno su tutti: si tratta di Pino Gentile, già assessore ai Lavori pubblici con Giuseppe Scopelliti, fratello dell'ex sottosegretario Tonino Gentile, che non riesce a riconfermare la propria presenza a palazzo Campanella nonostante un numero elevato di preferenze collezionate. Troppo bassa la percentuale del 4.48% ottenuta dalla Casa delle libertà per garantirgli uno scranno in Aula. Il seggio, alla fine non è scattato nel Collegio Nord ma al Centro e al Sud. A beneficiarne è stato Baldo Esposito. Tra gli esclusi eccellenti figura pure Tonino Scalzo che dal centrosinistra era "migrato" nell'Udc in cerca di fortuna e l'impresa sarebbe riuscita se di mezzo non si fosse messo un quoziente birichino che ha negato allo scudocrociato il seggio nell'area della Regione nella quale sembrava più ferrato. Non hanno avuto fortuna neppure gli ex oliveriani che hanno abbandonato in corsa il presidente della Regione caduto in disgrazia. Mauro D'Acri e Franco Sergio, candidati nella lista Santelli presidente, non sono stati eletti.
