Con un'ordinanza il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo ha chiuso fino al prossimo 26 marzo le attività commerciali nelle frazioni di Piscopio e Longobardi, ad eccezione di farmacie, parafarmacie e generi alimentari.

Ai tre casi positivi riscontrati a Piscopio, frazione della città capoluogo, nella serata di ieri, sarebbero aggiunti ulteriori due per i quali si attendono ancora le conferme dell'Istituto superiore di sanità. Si tratterebbe di ulteriori due persone -scrive il Quotidiano del Sud - venute a contatto con il nucleo familiare positivo al Covid-19. La frazione della città capoluogo viene presidiata dai carabinieri, anche se al momento non sono state assunte misure più stringenti.

Situazione di analoga tensione si registra in un'altra frazione di Vibo Valentia, per l'esattezza a Longobardi, dove sarebbero stati registrati numerosi casi sospetti. Il tutto dopo che una persona risultata positiva a Piscopio si sarebbe recata ad una funzione religiosa proprio a Longobardi, entrando in contatto con altre persone.

Intanto, il Prefetto di Vibo Valentia ha inviato una circolare ai Sindaci invitandoli a sensibilizzare le Associazioni di Volontariato presenti in ambito comunale, affinchè vogliano promuovere, nella difficile contingenza in atto, ogni utile iniziativa atta a dare supporto, per le necessità quotidiane, alle persone più svantaggiate ed, in particolare, alle persone anziane che vivono da sole, cui, tra l'altro, le norme legate all'emergenza raccomandano vivamente, di restare, per quanto possibile, a casa.