Lotta al crimine in Calabria: raffica di provvedimenti da parte del questore
Ventidue misure di prevenzione personale sono state emesse e proposte dalla Polizia di Stato nel mese di maggio, nell’ambito delle attività a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica disposte dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino. L’azione, condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine, è parte di un piano di controllo del territorio che punta a contrastare condotte ritenute socialmente pericolose e incompatibili con una pacifica convivenza civile.
Tra i provvedimenti adottati figurano un daspo nei confronti di un tifoso della Casertana Calcio e due ammonimenti per episodi di violenza domestica. Sono stati notificati undici avvisi orali, con l’intimazione ai destinatari di rispettare la legge, e quattro divieti di accesso urbano (dacur) della durata di due anni a cittadini tunisini coinvolti in un grave episodio verificatosi a dicembre scorso in piazza Pitagora. È stato inoltre emesso un foglio di via obbligatorio nei confronti di un presunto truffatore, che dovrà restare lontano per tre anni dal Comune di Cirò, dopo aver raggirato un’anziana.
Infine, sono state formulate al Tribunale tre proposte per l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. I soggetti destinatari sono ritenuti portatori di pericolosità sociale, sia generica che qualificata, con collegamenti alla criminalità organizzata, anche di stampo mafioso, e a dinamiche affettive caratterizzate da relazioni violente o patologiche.
Le misure sono il risultato di una strategia di prevenzione capillare e consolidata, resa possibile dal lavoro sinergico delle varie articolazioni della Polizia di Stato coordinate dall’Autorità di Pubblica Sicurezza. Un’azione che, come sottolineano dalla Questura, continuerà con determinazione anche nei prossimi mesi.
