"Congratulazioni ai Comandi provinciali dei carabinieri di Vibo Valentia e di Genova, a Reparti del Ros, alla DDA di Catanzaro e alla magistratura che, a conclusione di lunghe e complesse indagini, hanno arrestato oggi il super latitante Pasquale Bonavota".

Così in una nota il deputato Giuseppe Mangialavori, Presidente della Commissione Bilancio e coordinatore di Forza Italia in Calabria. "La cattura dell'esponente di spicco della 'ndrangheta e uno dei quattro latitanti più pericolosi d'Italia dimostra l'impegno dello Stato e delle Forze dell'Ordine. A loro va il ringraziamento mio e di tutti i calabresi", conclude Mangialavori.

"Massima gratitudine alle forze dell'ordine e alla magistratura per la cattura del latitante di 'ndrangheta più ricercato d'Italia" viene espressa dal sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo. "Avere assicurato alla giustizia colui che è considerato il capo di una cosca mafiosa è un risultato straordinario che l'Arma dei carabinieri, il Ros e la Procura distrettuale hanno ottenuto a beneficio di tutta la società civile. Per tale motivo - conclude il primo cittadino di Vibo Valentia - intendo ringraziare a nome di tutta la mia comunità il comandante dei Carabinieri di Vibo Luca Toti ed il procuratore Nicola Gratteri, insieme a tutti gli uomini e le donne che hanno contribuito alla riuscita di questa lunga e complessa operazione".

"Il latitante di massima pericolosità Pasquale Bonavota è stato arrestato a Genova a conclusione delle indagini condotte dal Ros e dai Comandi provinciali dei Carabinieri di Vibo Valentia e Genova. Inserito nell'elenco dei latitanti più pericolosi facenti parte del programma speciale ricerca del Ministro dell'Interno. Ritenuto responsabile di associazione mafiosa come promotore della omonima cosca rientrante nella locale di 'ndrangheta di Sant'Onofrio era ricercato per un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nella max indagine Rinascita-Scott svolta dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale antimafia di Catanzaro e diretta dal dott. Nicola Gratteri. In tale procedimento, che ha portato all'arresto di 334 persone, il Bonavota era l'unico rimasto in stato di latitanza. Un plauso alle Forze dell'Ordine ed alla Procura antimafia di Catanzaro che si è sempre distinta per azioni capillari e radicate nel territorio a tutela dei cittadini ed al rispetto della legge". Lo dichiarano Gianluca Cantalamessa presidente del Dipartimento Antimafia e Giacomo Francesco Saccomanno, Commissario Regionale della Lega Calabria.

«Esprimiamo grande soddisfazione e un caloroso ringraziamento alle Forze dell’Ordine e alla Procura della Repubblica-Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri, che, grazie ad una brillante operazione, sono riuscite ad arrestare il boss Pasquale Bonavota, ricercato inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità. L’arresto è arrivato alla conclusione di articolate indagini condotte dal Ros e dai comandi provinciali Carabinieri di Vibo Valentia e Genova che sono riuscite a porre fine alla latitanza del boss che durava dal 2018. Il suo nome era inserito nella lista del ministero dell'Interno dei latitanti di massima pericolosità facenti parte del “programma speciale di ricerca” del gruppo Interforze. Dopo l'arresto lo scorso gennaio di Matteo Messina Denaro, risultava, dunque, essere lui il boss più pericolo e ancora latitante. Si tratta di un risultato straordinariamente importante che testimonia la grande abnegazione e professionalità di tutti i soggetti che hanno sinergicamente collaborato per ottenere l’arresto che rappresenta un altro e durissimo colpo ai clan e dà speranza per un futuro migliore ai cittadini onesti che lavorano con impegno per il progresso della Comunità in cui vivono». Questa la nota del Pd in merito all'arresto del superlatitante.