Non si placa il tremore della terra nel distretto dei Monti Nebrodi, nel Messinese. Dopo il forte evento sismico di magnitudo 4.0 registrato alle 14:54 nei pressi di Militello Rosmarino, l’area è interessata da un fitto sciame sismico che sta mantenendo la popolazione in uno stato di costante allerta.
​Nelle due ore successive all'evento principale, i sismografi hanno registrato circa 20 scosse di assestamento localizzate quasi esclusivamente tra i comuni di Alcara li Fusi e Militello Rosmarino. Si tratta di una sequenza ravvicinata che ha visto susseguirsi eventi di diversa intensità. Spiccano due scosse di magnitudo 2.4 (ore 15:35) e 2.1 (ore 14:58), anche se la maggior parte delle repliche si è attestata tra magnitudo 0.9 e 1.9, una frequenza tale da rendere il fenomeno chiaramente percepibile come un'attività sismica continua.
L'epicentro si sta concentrando in un raggio di pochissimi chilometri tra Alcara li Fusi e Militello Rosmarino, con profondità variabili ma costantemente monitorate.
​Sebbene le scosse successive alla principale siano di entità minore, la loro frequenza ravvicinata (alcune a distanza di soli 60 secondi l'una dall'altra, come rilevato tra le 15:03 e le 15:05) ha spinto molti cittadini a rimanere all'aperto.
​Le autorità locali e la Protezione Civile raccomandano la massima prudenza mentre proseguono i sopralluoghi per verificare la stabilità degli edifici, già sollecitati dal primo forte scossone delle 14:54. Al momento la situazione è sotto stretto monitoraggio da parte delle sale operative dell'INGV.