L’estate si chiude con numeri imponenti sulla rete stradale e autostradale Anas: dal 25 luglio al 7 settembre sono transitati circa 330 milioni di veicoli. Un dato che conferma la grande mobilità del periodo delle vacanze, distribuita non solo nei weekend ma anche nei giorni feriali, grazie a partenze scaglionate e “intelligenti” che hanno evitato i tradizionali ingorghi.

Rispetto al 2023, è stato registrato un incremento medio del traffico del +2% su tutta la rete nazionale e del +3,3% sulle direttrici turistiche. Nell’ultima settimana, inoltre, sono cresciuti i flussi metropolitani (+7,8%) a fronte di una contrazione dei movimenti legati al turismo balneare (-6,6%).

Vibo Valentia tra le direttrici più trafficate

Il dettaglio dei dati Anas evidenzia come, nel Mezzogiorno, i volumi di traffico abbiano avuto punte particolarmente rilevanti. Sulla SS18 “Tirrena Inferiore”, la stazione di misura di Vibo Valentia ha registrato 46.982 veicoli in transito tra venerdì e sabato, collocandosi tra i valori più alti della dorsale tirrenica meridionale.

Il dato vibonese è significativo se confrontato con altri snodi della stessa direttrice: 64.513 veicoli a Capaccio Paestum, 48.460 a Eboli, 27.947 a San Nicola Arcella e 26.155 a Belvedere Marittimo. Un flusso che conferma il ruolo strategico di Vibo Valentia nei collegamenti stradali calabresi, crocevia per spostamenti turistici e di rientro.

Le altre direttrici nazionali

Oltre alla Calabria, il traffico più intenso si è registrato sulla A90 Grande Raccordo Anulare di Roma (oltre 300 mila transiti in alcuni tratti), sulla SS36 del lago di Como e dello Spluga, e sulle arterie costiere come la SS16 Adriatica e la SS1 Aurelia.

In Sicilia, sulla A19 Dir, a Palermo si sono contati quasi 150 mila veicoli in due giorni, mentre lungo la SS106 Jonica i picchi più elevati sono stati rilevati a Reggio Calabria (55.468) e Simeri Crichi (48.317).

Ultimi rientri e apertura delle scuole

Con la giornata di oggi si concludono gli ultimi rientri dell’esodo estivo, in coincidenza con la riapertura delle scuole. Anas sottolinea come la gestione dei flussi sia stata agevolata dal sistema dei “bollini” e dalle partenze distribuite, ma ricorda anche che la mobilità in autunno sarà caratterizzata da un incremento dei movimenti pendolari nelle aree metropolitane.