Con l'avvio delle lezioni, si ripropongono disagi ormai consueti per allievi e famiglie. Le ragioni possono essere le più svariate.  La mensa scolastica è solo una delle questioni che puntualmente si ripropone. Le lezioni negli istituti cittadini di I e di II grado sono riprese lo scorso 14 settembre. Da quella data sono trascorsi già nove giorni, ma la gara d'appalto per l'attribuzione del servizio verrà espletata, salvo altri imprevisti ed altri ritardi, tra il 26 e il 27 settembre. Se tutto procederà da calendario, la mensa scolastica dovrebbe partire – nella migliore delle ipotesi - nei primi giorni di ottobre quando saranno ormai trascorsi venti giorni dall'avvio delle attività. Ovviamente, se di mezzo non ci si metterà qualche intoppo di quelli burocratici che negli uffici di palazzo “Luigi Razza”, tra errori..materiali e sviste di altra natura sono sempre in agguato.

vibo-comune-vice-sindaco Raimonto BellantoniLa dichiarazione. A confermare il tutto è l'assessore alla Pubblica Istruzione Raimondo Bellantoni. “Il bando è stato fatto quest'anno in ritardo di una quindicina di giorni – ha ribadito con chiarezza ieri il vice-sindaco - a causa di problemi d'organico. Comunque ci sarà una gara d'appalto a brevissimo. Posso assicurare che la mensa scolastica partirà tra l'1 ed il 3 ottobre”.

Le ferie. D'altronde, contro la carenza di personale negli uffici, anche la politica può pochissimo. Nè serve l'indovino Tiresia per profetizzare che, se ad un Comune ormai in dissesto finanziario, si aggiungono assenze e permessi ad oltranza, di mezzo ci vanno quei pochi servizi che ancora si è in grado di garantire.