Protesta dipendenti Carrefour, a breve l'avvio della cassa integrazione
Dopo la protesta attuata questa mattina davanti al centro commerciale Due Mari da parte dei dipendenti dei supermercati Carrefour di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia, arriva la fumata bianca con l'accordo siglato tra le segreterie unitarie di Filcams CGIL – Fisascat CISL – Uiltucs UIL e l'amministratore delegato del Gruppo Perri che prevede l'avvio a breve della cassa integrazione straordinaria.
I lavoratori si erano trovati davanti al centro commerciale dopo la chiusura di undici punti vendita del marchio Carrefour che li ha visti rimanere a casa senza stipendio né ammortizzatori sociali, né licenziamento. Al termine dell'incontro con l'ad Pasquale Perri, le tre sigle sindacali hanno ricevuto rassicurazioni non solo sulla partenza a breve delle procedure di cassa integrazione, ma anche sul futuro dei lavoratori che verranno tutti ricollocati seppur con un altro marchio. Il primo punto vendita ad aprire sarà quello del Centro Commerciale Due Mari, poi seguiranno gli altri.
Filcams CGIL – Fisascat CISL – Uiltucs UIL pur soddisfatti dell'esito della giornata dopo mesi di sollecitazioni e attese affermano: "Si tratta di un risultato importante, specie per un comparto economico così stagnante e in cui la maggior parte dei lavoratori sono monoreddito e impegnati nel ramo dei supermercati da oltre dieci anni. Ma rimarremo vigili finché non verrà aperta la procedura di cassa integrazione che possa così dare respiro ai dipendenti. Dipendenti che tuteleremo fino all'ultimo affinché nessun posto venga perso".
