LA REPLICA | Il sindaco di Cessaniti: "Nessun caos al Comune". Ma ammette le difficoltà
"Dal mio insediamento ho immediatamente avviato un percorso di risanamento finanziario dell’Ente"

Riportiamo la replica del sindaco di Cessaniti Enrico Giuseppe Sorrentino in merito ad un articolo uscito su questa testata dal titolo "Cessaniti, il Comune dei "servizi fantasma": la rabbia dei cittadini esplode contro il collasso amministrativo".
"Il Comune di Cessaniti, che amministro dal giugno 2024, conta circa 3.000 abitanti distribuiti in un territorio molto vasto composto da sei frazioni oltre al capoluogo. Dal mio insediamento ho immediatamente avviato un percorso di risanamento finanziario dell’Ente che, purtroppo, versa in stato di dissesto non per responsabilità dell’attuale amministrazione, ma a causa di problematiche stratificatesi nell’arco di oltre vent’anni e che, per senso di responsabilità e amore verso questa comunità, abbiamo deciso di affrontare senza sottrarci ai doveri istituzionali.
È necessario chiarire, innanzitutto, la reale situazione dell’organico comunale. Il Comune dispone attualmente di:
3 dipendenti di ruolo categoria D a tempo pieno (36 ore settimanali);
1 dipendente categoria D a tempo parziale (18 ore settimanali);
1 dipendente categoria A a tempo parziale (30 ore settimanali);
1 dipendente proveniente dal Comune di Nicotera per sole 6 ore settimanali;
e il Segretario Comunale.
Pertanto, il personale effettivamente operativo è composto da appena 5 unità, a fronte di una pianta organica che, in condizioni normali per un Comune di 3.000 abitanti, dovrebbe prevedere circa 18 dipendenti. A supporto delle attività amministrative operano inoltre 5 tirocinanti di categoria A part-time, ai quali va il mio personale ringraziamento per il contributo indispensabile che stanno offrendo in una situazione di gravissima carenza di personale.
Contrariamente a quanto riportato nell’articolo, nel Comune di Cessaniti non vi sono dirigenti, bensì funzionari che, con enorme spirito di sacrificio, garantiscono quotidianamente il funzionamento degli uffici.
L’Ufficio Finanziario e Tributi, aperto regolarmente al pubblico, sta affrontando un lavoro estremamente delicato e complesso legato agli accertamenti tributari e al supporto dell’Organo Straordinario di Liquidazione, attività fondamentali per il percorso di risanamento dell’Ente.
L’Ufficio Amministrativo, pur disponendo di un funzionario con contratto part-time di sole 18 ore settimanali, assicura il funzionamento del protocollo aperto tutti i giorni, dello sportello mensa regolarmente attivo dall’inizio dell’anno scolastico e di numerosi altri servizi essenziali per la cittadinanza.
Gli Uffici Tecnici, oltre alla gestione ordinaria di servizi fondamentali quali raccolta rifiuti, reti idriche e fognarie, edilizia privata e attività produttive, stanno seguendo importanti opere pubbliche per un valore complessivo superiore a 3 milioni e mezzo di euro.
Per quanto riguarda l’Ufficio Demografico, il cui responsabile è attualmente il segretario comunale, il servizio continua a garantire certificazioni, residenze e altri adempimenti anagrafici.
Io stesso in qualità di sindaco, nella veste di Ufficiale di Governo, con fermezza etica e sensibilità umana, ho sempre garantito, in prima persona, tutti gli atti di stato civile richiesti dai cittadini. Nell’espletamento di tali delicate funzioni, da sindaco, ho curato per l’anno 2026, l’iter completo di pratiche relative a nascite, matrimoni e decessi. Il mio impegno per quanto detto non è certamente mancato dando risposte per quanto possibile celeri ai cittadini.
L’unica criticità riguarda il rilascio delle carte d’identità, problema che questa amministrazione sta affrontando da mesi. A tal proposito, ho personalmente inviato richieste tramite PEC a tutti i 49 Comuni della Provincia, oltre ad aver interessato Sua Eccellenza il Prefetto dott.ssa Anna Aurora Colosimo, nel tentativo di reperire personale disponibile a stipulare convenzioni per rafforzare il servizio. Ad oggi, purtroppo, nessun Comune ha dato disponibilità.
Riconosciamo con serietà che esistano ancora aspetti lacunosi in alcuni servizi offerti alla popolazione, ma respingiamo con fermezza la rappresentazione caricaturale e denigratoria di un Comune “nel caos” o “abbandonato”. Questa amministrazione sta lavorando ogni giorno, tra enormi difficoltà economiche e strutturali, per restituire dignità amministrativa a Cessaniti e garantire ai cittadini servizi sempre più efficienti.
Il diritto di critica è sacrosanto. Altrettanto sacrosanto, però, è il dovere di raccontare i fatti con correttezza, equilibrio e rispetto della verità.
Firmato il Sindaco
Dott. Enrico Giuseppe Sorrentino
Prendiamo atto delle precisazioni fornite dal sindaco di Cessaniti, Enrico Giuseppe Sorrentino, sulla situazione amministrativa dell’ente e sulle difficoltà operative connesse al dissesto finanziario e alla grave carenza di personale.
Allo stesso tempo, però, la lunga nota del primo cittadino finisce sostanzialmente per confermare le criticità evidenziate nel nostro servizio: appena cinque unità operative rispetto alle necessità dell’ente, uffici in forte affanno e problematiche ancora aperte, come quella relativa al rilascio delle carte d’identità.
Il nostro articolo non intendeva screditare il lavoro dell’amministrazione o dei dipendenti comunali, ma raccontare un disagio amministrativo segnalato da molti cittadini e che la stessa replica del sindaco, nei fatti, riconosce. Infine, non ci risulta che quando si segnalano dei disagi si incorra nel reato di “lesa maestà”.
La redazione
