Il premio giornalistico "Franco Russo" conferito a Maurizio Insardà
Il premio Giornalistico “Franco Russo”, giunto alla sesta edizione, è stato conferito al giornalista Maurizio Insardà. In concomitanza con la premiazione sulle terrazze del Castello Murat, del torneo calcistico “Coppa Olimpia” giunto oramai alla cinquantasettesima edizione, è stato assegnato quindi anche il prestigioso riconoscimento intitolato alla memoria del decano dei giornalisti napitini.
A darne notizia Matteo Betrò presidente del comitato organizzatore del torneo. Insardà, giornalista per la carta stampata ed ormai volto noto per il pubblico delle emittenti regionali, ha iniziato la sua carriera professionale a Radio Onda Verde, Rete Kalabria e il Domani della Calabria. Ha scritto per diverse testate giornalistiche nazionali e regionali.
Collabora da circa vent’anni con il Corriere dello Sport. Da quindici anni è l’ideatore del programma sportivo A Tutto Campo, che è andato in onda su Telespazio Calabria, RTI e LaC. E’ l’ideatore de “ I fatti del pallone” che racconta la Calabria calcistica nel mondo del professionismo. Ideatore e organizzatore del Premio Sportivo Internazionale “Nicola Ceravolo” e del Premio “Oreste Granillo” l’uno realizzato nella Città di Catanzaro e l’altro a Reggio Calabria, entrambi dedicati alla memoria di due grandi Presidenti. Il premio Ceravolo è ormi una delle kermesse più importanti d’Italia e gli ospiti avuti dalla manifestazione negli ultimi anni ne sono la riprova: Claudio Ranieri, Marcello Lippi, Fabio Capello, Antonio Conte, Cesare Prandelli, Javier Zanetti, Carlo Ancelotti, Luciano Spalletti e in questa edizione Roberto Mancini.
Nel 2003 ha scritto una “Storia rossoblu”, testo che racconta la storia dei 75 anni della Vibonese calcio, con la prefazione di Italo Cucci. Nel 2003 ha ritirato il Premio Arte, Moda e Comunicazione, nel 2011 è stato insignito del Premio Coni per il giornalismo, nel 2013 del Premio Elvio Guida, nel 2016 del Premio Vela d’argento e del Premio Marina del Marchese. Nel 2018 ha realizzato la mostra fotografica per i 90 anni della Vibonese calcio. Un nome dunque importante nel mondo del giornalismo sportivo quello scelto dal comitato organizzatore e che va ad aggiungersi ad altri giornalisti professionisti di primissimo livello premiati negli anni precedenti.
