Arriva lo scioglimento per l'amministrazione comunale di Rosarno. Il prefetto di Reggio Calabria Massimo Mariani ha, infatti, sospeso il Consiglio comunale della cittadina reggina. La decisione è arrivata in seguito alle dimissioni presentate nei giorni scorsi dalla metà più uno dei consiglieri comunali. Dimissioni che avevano fatto seguito a quelle presentate dal sindaco Giuseppe Idà accusato di scambio elettorale politico-mafioso nell'inchiesta "Faust", coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, contro la cosca di 'ndrangheta Pisano. Dopo la revoca degli arresti domiciliari e la decisione del tribunale del riesame di sottoporlo al divieto di dimora, Idà ha presentato le sue dimissioni "pur nella consapevolezza - ha scritto - della mia assoluta estraneità ai fatti indecorosi che mi vengono contestati".

A distanza di tre giorni, arriva, ora, la sospensione del Consiglio comunale disposta dalla prefettura. "Il provvedimento - è scritto nella nota del prefetto Mariani - è stato adottato nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento dello stesso, avviata a seguito del verificarsi delle dimissioni contestuali della metà più uno dei membri. Con il medesimo decreto il dottore Antonio Reppucci, prefetto in quiescenza, è stato nominato commissario per la provvisoria amministrazione dell'ente, con i poteri spettanti al consiglio, alla giunta ed al sindaco".