Due avvocati calabresi arrestati per concussione: giudizio immediato (NOMI)
La Procura di Catanzaro ha richiesto il giudizio immediato per i due avvocati, Pierpaolo Greco e Pasquale Barbieri, arrestati con l'accusa di concussione. L'indagine - per come riporta "Gazzetta del Sud", è stata avviata il 3 ottobre scorso, quando Marco Zummo, amministratore delegato della "Karol Betania", ha presentato una denuncia alla Guardia di Finanza.
Nel mese di luglio, il Tribunale ha avviato la procedura di liquidazione giudiziale della Fondazione Betania, che detiene il 49% della società di Zummo. Nella sua denuncia, l'imprenditore siciliano ha spiegato di aver proposto ai curatori una vendita delle proprie quote per raggiungere un accordo conciliativo e preservare l'azienda e i posti di lavoro. Tuttavia, i curatori avrebbero costantemente rimandato l'adempimento di tale incarico. In quel frangente, secondo quanto riferito da Zummo, Greco avrebbe chiesto tramite Barbieri un pagamento di 50mila euro per dare seguito all'accordo precedentemente raggiunto.
