La "Sapienza" di Roma parla calabrese. Antonella Polimeni nuovo rettore
L’università Sapienza di Roma ha un nuovo rettore: si tratta di Antonella Polimeni. L’attuale preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’ateneo capitolino ha vinto le elezioni. Lo scrutinio si è concluso nel pomeriggio, e la Polimeni h conquistato il 60% voti superando i due sfidanti Federico Masini e Vincenzo Nesi.
E' il primo magnifico rettore donna in 700 anni di storia della Sapienza. La professoressa Polimeni, che ha origini reggine, prende il posto del prof. Eugenio Gaudio (cosentino), con grande orgoglio e soddisfazione della larghissima comunità calabrese di Roma, per una nuova guida di origini calabresi. La Polimeni ha alle spalle una produzione scientifica di oltre 470 pubblicazioni edite su riviste internazionali e nazionali, più di 100 proceedings congressuali, nazionali e internazionali, 6 manuali, di cui uno edito in lingua inglese, 2 monografie. Ha curato inoltre l’edizione italiana di un testo atlante e di due manuali, nonché linee guida edite dal ministero della Salute.
Riforma strutturale a medio termine. "Mi presento alle Elettrici e agli Elettori - ha dichiarato la Polimeni - con una esperienza venticinquennale maturata nella nostra Istituzione e negli Organi di Ateneo” ha anche scritto ai colleghi e alle colleghi, “animata dall'entusiasmo e dalla forte determinazione a imprimere alla nostra grande Università un ulteriore salto qualitativo a tutti i livelli. Una riforma strutturale a medio termine - così la definirei - che si dimostri all'altezza della nostra indiscussa eccellenza".
Promuovere binomio tra ricerca e didattica. Polimeni ha anche "l'intento dichiarato di ricomporre la frattura tra scienza e società, vincendo le attuali, gravi diffidenze verso la ricerca. A ciò, infine, si aggiunga l’urgentissima promozione dell'internazionalizzazione del binomio ricerca e didattica, senza dimenticare le istanze della ricerca di base da sostenere e da accompagnare mediante aree dedicate dell’Amministrazione, nonché il rilancio dell’Area della Salute".
