La Corte d’Appello di Catanzaro (Prima Sezione Penale) ha disposto la scarcerazione immediata di Sante Mario Tripodi, 52 anni, di Vibo Valentia, revocando la misura degli arresti domiciliari in vigore dal 15 luglio 2020. L’ordinanza accoglie l’istanza presentata dalla difesa il 17 novembre (rappresentata dagli avvocati Brancia e Caramello).

La decisione si fonda su due elementi ritenuti determinanti: il tempo trascorso – oltre cinque anni di misura cautelare – e la condotta corretta mantenuta dall’imputato durante la detenzione domiciliare. Nel provvedimento vengono inoltre richiamate le sue condizioni di salute. Per i giudici, sono ormai venute meno le esigenze cautelari originarie.

Tripodi era stato condannato in primo grado a 7 anni e 4 mesi per per estorsione aggravata dal metodo mafioso. La Corte d’Appello si è pronunciata esclusivamente sulla misura cautelare, mentre la sentenza è tuttora al vaglio nel giudizio di secondo grado.