Garza dimenticata nell’utero dopo il parto: neomamma rischia di morire di setticemia
Caso di presunta malasanità in Puglia. Una giovane madre di Ceglie Messapica ha subito un taglio cesareo d'urgenza e successivamente ha sofferto di forti dolori e febbre alta per due settimane. Si è scoperto che aveva una garza di 14 centimetri nell'utero, che ha causato gravi infezioni e liquido nei polmoni. Un'operazione d'urgenza è stata eseguita per salvarle la vita, e ora il suo legale sta valutando un'eventuale azione legale contro l'ospedale di Taranto.
La richiesta delle cartelle cliniche è fondamentale per comprendere meglio quanto sia accaduto e stabilire eventuali responsabilità. Situazioni come questa richiedono un'indagine accurata e trasparente per garantire la sicurezza dei pazienti e prevenire futuri errori medici.
