Torna la notte di San Lorenzo. L'appuntamento è fissato come sempre per il 10 agosto, quando al calare del buio si potrà ammirare (nuvole permettendo) quello che tradizionalmente viene definito lo spettacolo delle "stelle cadenti". Come risaputo, dal punto di vista scientifico le "stelle" propriamente dette c'entrano poco: lo sciame delle Perseidi è un fenomeno astronomico che trae origine da 109P/Swift-Tuttle, una cometa periodica del nostro Sistema Solare.

Partiamo dalle basi. In termini generici si tratta di detriti spaziali che entrano in contatto con l'atmosfera terrestre, dove bruciano a causa dell'attrito. Ma come avviene questo incontro? Dipende tutto dalla Terra, che nella sua orbita intorno al Sole attraversa ciclicamente delle aree in cui si concentrano frammenti di roccia o ghiaccio abbandonati in precedenza da un corpo celeste più grande, come ad esempio una cometa. Quando questo accade si creano le condizioni per la nascita di una pioggia di scie luminose osservabili a occhio nudo, che rispondono al nome di meteore o stelle cadenti.

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