Il segretario provinciale del Psi scrive ai vertici dell'azienda, per chiedere di riportare la situazione alla normalità

Ancora disagi per Nicotera Marina, a seguito della chiusura dell'ufficio postale. "Ormai da troppo tempo - ricorda Gian Maria Lebrino, segretario provinciale Psi -  l'ufficio è chiuso per lavori e l'utenza viene servita da un ufficio mobile. Trovo tutto ciò assurdo e poco degno per un paese civile".

La missiva. "Nel terzo millennio un colosso come Poste italiane - dice Lebrino - dovrebbe provvedere in breve tempo a migliorare le proprie strutture. A Nicotera invece il disservizio va avanti da troppo tempo ed è per questo che - annuncia - ho scritto ai vertici aziendali per sollecitare al più presto possibile il ripristino delle attività nella sicurezza e nella comodità che meritano dipendenti e utenti. Spero prevalga il buon senso e la professionalità dei dirigenti del colosso italiano. Tutti i cittadini hanno pari diritti e devono di conseguenza godere dello stesso standard qualitativo di servizi. Qui - lamenta - si è stufi di essere cittadini di serie b e si è stufi di dover lottare per ottenere tutto, anche il minimo indispensabile per sentirci ancora comunità che vive nella civiltà avanzata".