Esce in bici e non torna a casa, ragazzino di 15 anni trovato morto nel burrone
L'autopsia conferma la tragedia, domani l'ultimo saluto nella chiesa di Santa Maria Assunta
Un silenzio irreale avvolge i comuni di Torre Cajetani e Trivigliano. Da giorni, in segno di profondo rispetto, ogni evento sportivo e mondano è stato annullato. Le due comunità si stringono attorno alla famiglia di un ragazzo di soli 15 anni, la cui vita si è spezzata venerdì scorso durante quello che doveva essere un normale pomeriggio di svago.
Tutto è iniziato nel primo pomeriggio di venerdì, subito dopo il rientro da scuola. Il giovane, appassionato di ciclismo, era uscito per il consueto giro in sella alla sua bicicletta. Con il passare delle ore, però, il mancato rientro e il silenzio del suo cellulare hanno gettato i genitori nel panico.
L'allarme è scattato immediatamente e le ricerche, condotte dai Carabinieri, si sono concluse nel modo più drammatico: grazie alla geolocalizzazione dello smartphone, i militari hanno individuato il corpo del quindicenne in un fossato. Secondo le prime ricostruzioni, una rovinosa caduta durante una discesa non gli ha lasciato scampo; il giovane sarebbe morto sul colpo, rendendo vani i tentativi di rianimazione dei soccorritori.
Il dolore ha travalicato i confini dei paesi di residenza e origine, arrivando fino ai banchi di scuola di Fiuggi, dove i compagni lo hanno ricordato con momenti di preghiera e commozione. Una fiaccolata ha già attraversato le strade del paese nei giorni scorsi, testimoniando l'affetto e l'incredulità di amici e conoscenti.
Conclusi gli accertamenti medico-legali nella mattinata di oggi, l'autorità giudiziaria ha rilasciato il nulla osta per la sepoltura. I funerali saranno celebrati domani, giovedì 29 gennaio 2026, presso la chiesa di Santa Maria Assunta a Trivigliano. Sarà il momento del dolore collettivo, quello in cui un'intera provincia si fermerà per salutare, un'ultima volta, un ragazzo strappato troppo presto ai suoi sogni.
