Due dipendenti dell'ambasciata israeliana sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco all'esterno del Jewish Museum di Washington. La conferma arriva dalla segretaria per la sicurezza interna statunitense, Kristi Noem. "Stiamo indagando per avere più informazioni da condividere. Preghiamo per le famiglie delle vittime. Consegneremo il colpevole alla giustizia", scrive Noem su X.

«La sparatoria mortale avvenuta all’esterno dell’evento che ha avuto luogo al Jewish Museum di Washington è un depravato atto di terrorismo antisemita». Lo afferma su X l’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, aggiungendo che «fare dal male alla comunità ebraica significa oltrepassare una linea rossa». «Siamo fiduciosi che le autorità statunitensi intraprenderanno azioni forti contro il responsabile di questo atto criminale - conclude -. Israele continuerà ad agire con determinazione per proteggere i propri cittadini e rappresentanti, ovunque nel mondo».