“Il comune di Lamezia trovi presto una soluzione per l’unione italiana ciechi e l’ente nazionale dei sordi, cui ha chiesto di lasciare a breve un immobile nel quale da anni gli stessi portano avanti progetti di manifesta utilità sociale.” Si esprime così, attraverso una nota, Bianca Laura Granato, senatrice del movimento cinque stelle, rivolgendosi al presidente della commissione straordinaria Francesco Alecci. La senatrice ha anche chiesto ad Alecci  di “ incontrare una rappresentanza dell’unione  Italiana ciechi al più presto e, intanto di rivalutare la decisione assunta in quanto l’Uic e l’ente nazionale dei sordi svolgono un’attivitá di indubbia rilevanza, anche a asoategno delle istituzioni. Almeno la prego- ha scritto la senatrice- di voler individuare, nel caso, una soluzione alternativa coinvolgendo gli interessati”. A quanto emergerebbe infatti i rappresentanti delle due associazioni non sarebbero stati ricevuti la stressa parlamentare ha specificato “finora non ricevuti”. L’Uic e l’ Ens avevano espresso l’esigenza di conoscere le ragioni che hanno indotto il comune di Lamezia Terme a intimare il rilascio della sede in cui operano in comodato d’uso gratuito. “La restituzione del suddetto immobile- si legge ancora nella nota della senatrice- comporterebbe una grave sospensione del servizio da parte dell’Uic, che ha in corso un progetto di servizio civile, uno già approvato per l’anno prossimo e uno, in definizione, destinato a soggetti pluriminorati. Parliamo di categorie deboli e pure di giovani che vedrebbero finire anzitempo il proprio percorso e non avrebbero più la possibilità di aver, in questo momento di crisi economica, un piccolo rimborso per le attività prestate.” (f.t)