Sono 15 gli avvisi di garanzia che la Procura della Repubblica di Catanzaro ha notificato ad altrettanti imprenditori turistici di Soverato, accusati di non aver versato al Comune la tassa di soggiorno percepita dai turisti che hanno pernottato nella cittadina dello Jonico catanzarese.

Tutti sono accusati di peculato. A finire nei guai anche l'assessore comunale ai Lavori pubblici, Daniele Vacca. All'esponente di maggioranza, che è anche albergatore, viene contestata un'omissione di 594 euro. Complessivamente, secondo gli inquirenti, mancherebbero all'appello nelle casse comunali oltre 31mila euro, che sarebbero dovuti entrare come versamento, degli operatori turistici, della tassa di soggiorno.