Secondo il rapporto del centro studi Idos cresce il tasso di emigrazione nella nostra regione. Oltre 48mila i vibonesi che si sono trasferiti altrove 

Aumentano gli emigrati e anche gli immigrati. E' quanto emerge dal Dossier statistico sull'Immigrazione 2015 curato dal Centro studi e ricerche Idos di Roma e presentato ufficialmente all'Unical di Cosenza.

L'emigrazione. Sono 382mila i calabresi emigrati all'estero e il numero è ricominciato a crescere negli ultimi anni a causa della crisi che costringe i più giovani a cambiare città per andare alla ricerca di un lavoro e di un futuro più dignitoso. Sul piano nazionale la Calabria è la quinta regione in Italia per emigrazione, alle spalle di Sicilia, Campania, Lazio e Lombardia. Complessivamente in Italia i flussi emigratori nel 2014 hanno riguardato più di 4milioni di persone. A livello locale Cosenza espone 158mila emigrati, seguita da Reggio Calabria con 86.698, Catanzaro con 62,553, Vibo Valentia con 48.091 e Crotone con 26.666 emigrati. Una classifica destinata a capovolgersi con il Vibonese largamente in testa nella comparazione tra tasso di emigrazione e popolazione residente sul territorio. Francia, Germania e Belgio le destinazioni preferite dai calabresi che vanno via.

L'immigrazione. Sempre relativamente al 2014, sono 91mila gli stranieri residenti in Calabria con un incremento del 1,9% rispetto alla media nazionale. Nel confronto con l'anno precedente sono aumentati di quasi 5mila unità gli immigrati. Ora l'incidenza sulla popolazione totale risulta pari al 4,6%. Si tratta di flussi migratori per motivi economici e sotto questo profilo la Calabria è al quindicesimo posto. Non proprio la meta preferita degli stranieri. Di questi la maggior parte sono donne provenienti dall'Europa dell'Est. La provincia di Cosenza è quella con il maggior numero di immigrati, in prevalenza romeni, bulgari e marocchini.

I richiedenti asilo. Un capitolo a parte del dossier è riservato ai flussi migratori dei richiedenti asilo, in netto aumento nell'ultimo anno. In questa categoria rientrano minori e intere famiglie che si spostano dai paesi dell'Africa subsahariana, ma anche dalla Siria e dall'Afghanistan. Il numero di richiedenti asilo è in crescita esponenziale. Più di mille si contano nella sola provincia di Vibo Valentia con un'incidenza su base regionale di quasi il 4%. Tra i paesi ospitanti, l'Italia è la terzo posto dopo Svezia e Francia e la Calabria stabilmente nelle prime posizioni, alle spalle di Sicilia, Lazio e Lombardia. (m.f.)