Un sovrintendente della Polizia di Stato, già in forza alla Squadra mobile della questura di Crotone, è stato arrestato oggi dai suoi stessi colleghi, che hanno condotto le indagini sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, per aver passato informazioni su imminenti operazioni di polizia ad un affiliato alla cosca 'ndranghetista di Papanice (Crotone).

Le accuse.
L'agente è accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e rivelazione di atti coperti da segreto d'ufficio. Si tratta di Massimiliano Allevato, di 52 anni, che in particolare è accusato di avere rivelato notizie riservate ad un presunto affiliato alla cosca Megna della 'ndrangheta, Rocco Devona, consentendogli di evitare l'arresto in occasione dell'operazione "Tisifone" del 2018. Per questo è finito in carcere. Sarebbero stati gli stessi colleghi a condurre le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
Oltre al poliziotto, in carcere è finito anche una seconda persona si tratta di Francesco Monti, 34 anni, noto pregiudicato della provincia crotonese, considerato appartenente alla Cosca Megna di Papanice.