E' in arrivo al porto di Vibo Marina un'altra nave carica di profughi. Sono circa 450 i migranti attesi alla banchina Bengasi per domani pomeriggio tra le 18 e le 19. Sono stati salvati a largo delle coste libiche dalla nave di Medici senza Frontiere "Dignity I". Provengono da diversi paesi dell'Africa subsahariana. A bordo sarebbero 92 i minori non accompagnati, la cui collocazione è ora il vero problema. Solita "patata bollente" per il Comune di Vibo Valentia che, in assenza di posti disponibili nella strutture accreditate, sta sistemando i baby-profughi all'interno del palasport di Vibo Marina, trasformato in vero e proprio centro di accoglienza. Una soluzione che ha generato parecchie polemiche.

Ad ogni modo la Prefettura ha già provveduto ad attivare tutto il protocollo. In mattinata negli uffici della Capitaneria di Porto è andata in scena la riunione operativa che è servita mettere a punto la macchina dell'accoglienza e dei soccorsi. Le procedure seguiranno due fasi distinte e separate: screening sanitario sul molo a cura dell'Asp di Vibo e delle varie associazioni di volontariato; foto-segnalamento ed identificazione da parte degli agenti dell'Ufficio immigrazione della Questura di Vibo nel solito capannone messo a disposizione del Consorzio industriale. Quello di domani sarà il ventesimo sbarco della serie al Porto di Vibo Marina ed il sesto dall'inizio dell'anno. L'ultimo si è registrato lo scorso 1 agosto.