Il maltempo fa paura: fari puntati su Polia e sul rischio mareggiate lungo la costa tirrenica
Costarella (ProCiv): «Massima prudenza per il rischio idrogeologico». La saturazione dei terreni impone un atteggiamento di estrema cautela
Non si allenta la morsa del maltempo sulla Calabria. La Protezione Civile regionale ha confermato il livello di allerta arancione anche per la giornata di domani su tutta la fascia tirrenica. Tra i punti più critici monitorati con particolare attenzione nelle ultime ore figura il comune di Polia, dove le piogge incessanti hanno innescato una frana.
Il punto su Polia: monitoraggio attivo
Lo smottamento verificatosi nel territorio di Polia, fortunatamente, non ha coinvolto il centro abitato, ma la situazione resta sotto stretta sorveglianza. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Protezione Civile regionale, i Vigili del Fuoco, gli operatori di Calabria Verde e il Consorzio di Bonifica. I tecnici hanno effettuato diversi sopralluoghi per valutare l'entità del fronte franoso e stanno fornendo costante supporto al sindaco nella gestione dell'evento per garantire la sicurezza delle aree limitrofe.
Allarme Prociv: attese mareggiate e venti forti
Il direttore generale della Prociv Calabria, Domenico Costarella, ha sottolineato come la saturazione dei terreni, dovuta ai quantitativi di pioggia già registrati e a quelli attesi nelle prossime ore, imponga un atteggiamento di estrema cautela.
«La seconda parte della giornata – avverte Costarella – sarà caratterizzata da un peggioramento delle condizioni meteo e meteomarine». Oltre al rischio di frane e smottamenti, si prevedono infatti forti raffiche di vento e possibili mareggiate lungo tutta la costa tirrenica. Sotto osservazione resta anche il bacino del fiume Crati e le relative infrastrutture idrauliche, come la diga del Farneto del Principe e la traversa di Tarsia.
Macchina dei soccorsi operativa h24
Il sistema regionale di Protezione Civile è mobilitato 24 ore su 24, in costante collegamento con i sindaci e le strutture di volontariato. Le autorità invitano i cittadini a non sottovalutare i rischi e a segnalare eventuali criticità alla sala operativa regionale tramite il numero verde 800 22 22 11.
