Uno scontro tra adolescenti a colpi di bastone che ha destato non poco scalpore, anche perché è avvenuto nel giorno di Natale (Clicca qui per l'articolo) dello scorso anno a Paravati, in provincia di Vibo Valentia. Otto ragazzi di età compresa fra i 16 e i 17 anni più un maggiorenne, facenti parte di due distinti gruppi di Paravati e San Calogero sono stati protagonisti di una violenta rissa scatenata per futili motivi. Ad avere la peggio è stato un giovane residente nel secondo centro sopracitato, pestato anche con un bastone, che è stato ricoverato con diverse lesioni al volto ed un trauma cranico.

Il motivo, come detto prima, è piuttosto banale: un’immagine di un giovane di Paravati inviata in una chat dei ragazzi di San Calogero. Proprio il soggetto ritratto nello sticker di Whatsapp, una volta venuto a conoscenza del fatto, ha deciso di prendersela con chi presumibilmente era considerato l’autore del gesto. Il tutto è culminato in una violenta rissa, per la quale sono stati individuati i responsabili nel giro di poche settimane (Clicca qui per l'articolo).

Venendo ai giorni nostri, è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini insieme ad un avviso di garanzia per tutti i protagonisti della vicenda dello scorso 25 dicembre. Maria Alessandra Ruberto, Pm della Procura dei Minorenni di Catanzaro, gli contesta i reati di lesioni personali aggravate e rissa. Toccherà alle famiglie dei giovani coinvolti, ora, nominare un avvocato di fiducia e difendersi dalle accuse. Qualora non dovessero presentare nei prossimi giorni delle memorie difensive o richiedere un interrogatorio, la Procura potrà richiedere il rinvio a giudizio.

A condurre le indagini sono stati i Carabinieri della Stazione di Mileto, coordinati dalla Procura dei Minorenni di Catanzaro e dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, guidata da Camillo Falvo.