Il club neroverde non ha pagato le spettanze dovute al calciatore Mangiarotti. Arriva dunque una nuova stangata da parte della giustizia sportiva

di SIGFRIDO PARRELLO

Il Tribunale federale nazionale ha comminato un altro punto di penalizzazione alla Palmese, oltre a 1500 euro d'ammenda e sei mesi di inibizione al patron Carbone, per non aver provveduto nei termini al pagamento delle spettanze del calciatore Mangiarotti. La Palmese aveva già subito cinque punti di penalizzazione e ne rimedia dunque un altro.

Il comunicato ufficiale. "Dall’attività di indagine svolta dalla Procura Federale a seguito della nota-segnalazione del segretario della LND - Dipartimento Interregionale del 18.5.2017, nonché dalla documentazione acquisita dalla stessa Procura e ritualmente versata in atti, è emerso che in data 6.4.2017, la Commissione Accordi Economici della LND, in accoglimento del reclamo presentato dal calciatore Mangiarotti Christian, condannava la Società US Palmese ASD al pagamento in favore di questi della somma di € 1.600,00. La decisione veniva comunicata alla Società US Palmese ASD mediante messaggio di posta elettronica certificata ricevuto in data 6.4.2017. Pervenuta la suddetta comunicazione, la Società, in mancanza di impugnazione, aveva l’onere di provvedere al pagamento in favore del calciatore della somma portata dall’anzidetto provvedimento entro il termine di trenta giorni di cui all’art. 94 ter, comma 11, delle NOIF. Contestatole il mancato pagamento della somma nell’anzidetto termine, la Società sostiene di avervi tempestivamente provveduto, come a suo dire risulterebbe dalla quietanza rilasciata dal calciatore in data 6.5.2017 su carta intestata della Società, recante in calce un timbro postale avente pari data. Ritiene, questo Tribunale, che il timbro postale apposto in calce alla quietanza non costituisca data certa della stessa".