Da Minniti a Salvini, da un ministro calabrese a un ministro eletto in Calabria. Cambio di guardia al Viminale con il leader della Lega pronto a prendere il comando di uno dei ministeri chiave, quello dell’Interno. Prenderà il posto di Marco Minniti e sostituire uno dei ministri più apprezzati e stimati del governo Gentiloni non sarà affatto facile. Il “calabrese” Salvini spiega: “Sarò il ministro di tutti e spero di girare tutto il Paese per la sicurezza combattendo mafia e ‘ndrangheta”. Da Sondrio dove pronuncia il suo primo discorso da ministro dell’Interno ribadisce: “La mafia ci ha sempre fatto schifo”.

Uno dei suoi primi atti sarà quello di nominare il nuovo prefetto di Vibo Valentia visto che da ieri è ufficialmente in pensione Guido Longo. Decisione assai delicata perché non va disperso il prezioso lavoro portato avanti in questi mesi dal superpoliziotto diventato prefetto. E tra i provvedimenti adottati da Longo c’è anche il commissariamento di uno dei più grandi centri di accoglienza di migranti presenti in provincia per presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta. E il business dei migranti e le politiche dell’accoglienza saranno al centro dell’agenda di Salvini. “Mi sono confrontato con il nuovo presidente del Consiglio e gli ho chiesto di prestare attenzione a quei cinque miliardi di euro che quest’anno sono destinati al mantenimento dei richiedenti asilo”.