La Corte di Cassazione - Terza sezione penale - ha annullato con rinvio l’ordinanza emessa dal Tribunale della Libertà di Firenze il 26 novembre 2024 nei confronti di Davide Gesuè Ladini.

L’indagato, calabrese residente a Roma, è accusato dalla DDA fiorentina di aver partecipato ad un’operazione di narcotraffico, contestata con aggravante mafiosa e dell’ingente quantitativo. I difensori di Ladini – gli avvocati Luca Cianferoni ed Elisabetta Ascone, con la collaborazione dell'avvocato Giovanna Pizzimenti – si erano immediatamente rivolti al Tribunale della Libertà che, tuttavia, aveva rigettato la richiesta di riesame.

La Suprema Corte, accogliendo le doglianze difensive, relative alla illegittimità di quel provvedimento sia in tema di gravi indizi di colpevolezza, che sulle esigenze cautelari, ha annullato integralmente l’ordinanza con rinvio al Tribunale di Firenze per un nuovo giudizio.