Un 69enne di Serra San Bruno sorpreso in auto con un'ascia ed un coltello. Altre due persone sono state denunciate per il possesso di coltelli a serramanico di genere vietato

Rimane alta l’attenzione dei militari dell’Arma nell’area delle Serre Vibonese. Infatti, nel corso del weekend i carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno hanno svolto un servizio di controllo straordinario del territorio ove sono stati controllati 31 autoveicoli e circa 90 persone. 

Perquisizioni. Durante il servizio “ad alto impatto” i militari effettuavano una serie di perquisizioni personali e veicolari che portavano al deferimento in stato di libertà di  due soggetti, uno residente a Serra San Bruno ed uno residente a Mongiana, rispettivamente di 62 e 32 anni. I militari, a seguito di un controllo alla circolazione stradale, insospettiti dall’atteggiamento tenuto dai due, decidevano di effettuare una perquisizione veicolare e rinvenivano due coltelli a serramanico del genere vietato che venivano sottoposti a sequestro.

In auto con un'ascia e un coltello. Denunciato anche un 69enne originario di Serra San Bruno. In questo caso, i militari, insospettiti dall’atteggiamento guardingo del soggetto, decidevano di effettuare una perquisizione veicolare rinvenendo un’ascia e un coltello a serramanico che venivano sottoposti a sequestro.

Denunciati. Inoltre, sempre nel corso del medesimo servizio, i militari denunciavano un 24enne di Fabrizia poiché, in più circostanze, non ottemperava all’obbligo di presentazione alla PG; un 56enne di Gerocarne poiché custodiva l’autovettura sottoposta precedentemente a sequestro in una località diversa da quella dichiarata; un 29enne di San Pietro di Caridà che, all’atto di un normale controllo alla circolazione stradale, veniva trovato alla guida del proprio motociclo, per la seconda volta, senza patente.  Grazie ai controlli “su strada” venivano anche contravvenzionati, per varie violazioni al codice della strada, 9 automobilisti per un importo complessivo di circa 1200 euro.  Venivano, inoltre, controllati alcuni esercizi pubblici risultati poi totalmente in regola.