Comune, Lo Schiavo si sgancia dal gruppo Pd e nascono i "Progressisti per Vibo"
Si chiamerà “Progressisti per Vibo” il gruppo formato da tre forse quattro consiglieri di opposizione che a brevissimo nascerà nell'aula di palazzo “Luigi Razza” a Vibo Valentia. La nuova compagine, ispirata dall'ex capogruppo del Pd Antonio Lo Schiavo, rappresenterà l'area riformista dei democrat che fa riferimento a Roberto Speranza e punterà a rispolverare gli ideali di sinistra messi in campo dallo stesso Massimo D'Alema, nelle cui azioni politiche l'ex capogruppo Pd si riconosce da tempo.
Pd spaccato. Al progetto dell'ex portabandiera dem, aderiranno certamente altri due consiglieri comunali: si tratta di Loredana Pilegi – da sempre accanto all'ex candidato sindaco con il quale ha sottoscritto gran parte delle sue iniziative all'interno dell'assise – e di Rosario Tomaino che lascerà il gruppo del Pd per approdare nella nuova forza di minoranza. L'unica incertezza è relativa alla scelta per la quale opterà Maria Fiorillo. L'eletta, espressione del segretario di circolo del Partito democratico nel capoluogo, Stefano Soriano, non ha ancora sciolto le proprie riserve.
Scenari futuri. La nascita dei “Progressisti per Vibo”, preludio forse ad un vero e proprio movimento collaterale ai dem, arriverà, peraltro, al termine di un lungo periodo di tensioni e dissidi, in cui l'opposizione solo formalmente ha mantenuto la propria unità tra gli scranni del pubblico consesso. Mai Lo Schiavo, dal momento in cui è stato sfiduciato ha riconosciuto, nei fatti, la decisione del partito. Ed ora, è deciso a mettersi a capo di un gruppo formato da tre se non addirittura quattro eletti che finirà indubbiamente per rappresentare un riferimento sostanziale in aula, le cui scelte potrebbero inficiare non poco la tenuta della dilaniata maggioranza che fa capo al sindaco Elio Costa.
