"Tutti con Gratteri", a Catanzaro in prima linea anche la Fondazione Caponnetto
Anche la Fondazione Caponnetto - con sede a Firenze, che da anni opera nel campo dell'antimafia sociale e conta tra i suoi fondatori numerosissimi appartenenti alle forze dell'ordine - prenderà parte il prossimo 18 gennaio con Giorgio Giombetti ed Emanuela Somalvico,entrambi dell'ufficio di presidenza, all'iniziativa che si terrà a Catanzaro, alle ore 11, in piazza Matteotti, davanti al Palazzo della Procura della Repubblica, per manifestare vicinanza al procuratore capo Nicola Gratteri, ai magistrati e a tutte le Forze dell’Ordine”.
La Fondazione Caponnetto che ogni anno organizza due vertici a livello nazionale a cui prendono parte i principali esponenti dell'antimafia, premiando personalità che si distinguono nel campo del contrasto alla criminalità organizzata non si tirerà indietro dinanzi al richiamo della società civile a sostegno del magistrato antindrangheta e farà proprio l'appello lanciato da un comitato di prossimità che intende rimarcare la vicinanza al Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Nicola Gratteri, al pool di magistrati che con lui collaborano insieme alle Forze dell’Ordine, "nell’immenso e coraggioso – si legge in una nota – lavoro che stanno realizzando tra mille difficoltà per la Calabria. I cittadini si propongono quale scudo etico, civico di questi rappresentanti delle istituzioni nel loro impegno, a rischio della vita, per “liberare” la Calabria dal male peggiore che la soffoca, la stritola e la sottomette ogni giorno di più".
L’invito. L’incontro, dinanzi al Tribunale di Catanzaro dove Gratteri e il suo team lavorano, è del tutto privo di connotazioni ideologiche e politiche. “L’invito – rimarcano gli organizzatori – è fatto solo a chi, con la sua presenza, vuole manifestare la propria solidarietà e gratitudine: nessuno slogan, solo un senso di vicinanza, di prossimità. Cittadine e cittadini liberamente uniti solo da uno scopo: schierarsi al fianco delle istituzioni, quando da queste si sentono tutelate e le vedono rappresentate da servitori che ne incarnano i valori. Non facciamoli sentire soli: in passato abbiamo assistito inermi a forme di isolamento nei confronti del pool antimafia di Palermo (Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino). Non deve succedere mai più, né in Calabria, né altrove. Noi ci saremo il 18 gennaio, a Catanzaro, alle 11, per dire che ci saremo sempre, anche quando non ci vedrete in piazza. Ma, intanto, il 18 gennaio tutti insieme al loro fianco” .
