Non delude neanche quest’anno la Calabria, regione che fino a qualche lustro fa dava l’impressione di non riuscire a svegliarsi dal sonnolento oblio a cui ci aveva abituato per decenni.

I risultati sono stati sorprendenti per la nostra regione: quattro vini calabresi quest'anno hanno ottenuto i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida Vini d'Italia di Gambero Rosso. Mai la Calabria era stata recensita così, anno dopo anno si alza il livello qualitativo dei suoi vini.

«In questi anni abbiamo raccontato storie di donne e uomini che hanno messo su progetti di vita, magari lasciando altre professioni, per tornare in Calabria a coltivare la vite, a riprendere in mano il sogno dei loro genitori e dei loro nonni interrotto dall’emigrazione di massa che ha interessato la regione dal secondo dopoguerra fino a qualche tempo fa. I risultati sono sorprendenti, mai tante aziende calabresi sono state recensite dalla nostra guida, anno dopo anno continua ad alzarsi il livello qualitativo dei vini calabresi», hanno commentato dal Gambero Rosso.

La Calabria inoltre è rimasta tra le poche regioni dove si producono vini dolci di altissima qualità, usando peraltro uve autoctone come il greco di Bianco, lo zibibbo di Pizzo, il mantonico o il moscato di Saracena. È una regione, infine, dove è molto sentito il tema della salvaguardia ambientale e della difesa dell’ecosistema, non a caso quasi tutte le nuove cantine hanno un approccio “verde”, biologico o biodinamico, per le pratiche di vigna e cantina. Anche questo un bel segnale.

Questi i vini calabresi che hanno ottenuto i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida Vini d'Italia di Gambero Rosso.

Benvenuto Orange Zibibbo 2022 (Cantine Benvenuto)

Cirò Rosso Cl. Sup. Duca Sanfelice Ris. 2021 (Librandi)

Greco 2022 (Antonella Lombardo)

Grisara Pecorello 2022 (Roberto Ceraudo)