L'orrore della guerra, i soldati israeliani denunciano: "Decine di bambini decapitati"
Sirene di allarme che segnalano l'arrivo dei razzi da Gaza nel nord di Israele, soprattutto a Shlomi e in altre località, dice l'esercito. E per tre volte nel giro di un'ora sono risuonate le sirene anche nella zona centrale e a Tel Aviv.
I razzi di Hamas, nell'ultimo lancio da Gaza, hanno colpito l'Hotel Regina ad Ashkelon: colonne di fumo si vedono all'altezza del porto, riferiscono i media israeliani. C'era stato l'ultimatum agli abitanti della città, 40 km a nord della Striscia di Gaza: "Avvisiamo gli abitanti di Ashkelon di lasciare la loro città entro le 5 (le 16 in Italia)".
Un raid lanciato da Israele ha colpito il porto di Gaza. Le immagini trasmesse in tv da Al Jazeera hanno mostrato una densa nube di fumo dal porto con i pescherecci e le imbarcazioni in fiamme.
Soldati israeliani hanno riferito alla tv I24 di aver trovato "bambini con le teste decapitate" a Kfar Azza, un kibbutz preso d'assalto dai miliziani di Hamas a Gaza. Secondo la stessa fonte, "intere famiglie sono state fucilate nei loro letti". Finora sono stati portati sulle barelle circa 40 neonati e bambini piccoli. Il vice portavoce dell'esercito per la stampa internazionale Masha Michelson, interpellata al telefono, ha confermato che nel kibbutz sono "stati trovati dei bambini" ma di "non essere al corrente dell'esatto numero".
"Non ho visto i corpi. L'unica cosa che posso confermare - ha aggiunto - è che ci sono stati neonati e bambini uccisi dai terroristi". "I terroristi sono entrati a Kfar Azza, hanno macellato le persone e - ha spiegato - hanno bruciato alcuni dei corpi. Alcuni sono ancora irriconoscibili. Stiamo ancora tirando fuori i corpi dai rifugi, dagli appartamenti e dalla sinagoga".
