Manca poco meno di un anno alle elezioni amministrative a Vibo Valentia, ed inizia ad esserci fermento in città. Il centrosinistra proverà ad ottenere la guida di Palazzo Luigi Razza, dopo ben 14 anni di "dominio" del centrodestra. Ebbene, non mancano i rumors sugli aspiranti sindaci, mentre qualcuno ha già da tempo rimarcato l'intenzione di concorrere alla competizione. In questa direzione Zoom24.it vuole tastare il sentimento dei cittadini, con un sondaggio (le cui rilevazioni termineranno il prossimo 15 luglio) che vede quattro figure come protagonisti. Seguirà, ovviamente, un altro sondaggio che riguarderà il centrodestra. (CONTINUA IN BASSO)

 

Ecco, dunque, i profili delle quattro figure di centrosinistra:

Francesco Colelli - Giovane imprenditore da sempre organico alla sinistra, oggi ricopre il ruolo di segretario cittadino del Partito democratico. Dopo anni di militanza nelle formazioni comuniste ha "sposato" la causa più moderata, tant'è che nel 2015 partecipò alle elezioni primarie per determinare la scelta del candidato a sindaco che avrebbe dovuto sfidare Elio Costa, diventato poi primo cittadino con il centrodestra. Vinse, in quell'occasione, Antonio Lo Schiavo. Francesco Colelli, il più giovane fra i quattro, è tra i promotori del tavolo di concertazione del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative del 2024.

Domenico Consoli - Ex primario di Neurologia all'ospedale "Jazzolino" di Vibo Valentia, ad oggi viene riconosciuto come uno dei massi esperti della sua branca. Fondatore del movimento "Umanesimo Sociale", ha cercato di ottenere uno scranno nella sala consiliare di Palazzo Campanella a Reggio Calabria concorrendo alle elezioni regionali del 2020 a sostegno dell'imprenditore Pippo Callipo, allora candidato presidente. Ci riprovò nel 2021, quando i calabresi furono chiamati al voto a seguito della prematura scomparsa di Jole Santelli; in quella occasione si schierò al fianco di Amalia Bruni, candidata con il Partito democratico.

Vincenzo Romeo - Medico dentista, da decenni svolge la professione nella città di Vibo Valentia. È stato il primo presidente della Provincia, e si è insediato alla guida dell'Ente il 1° giugno del 1995. Sempre coerente con i suoi ideali, ha ricoperto anche il ruolo di presidente del Partito democratico. Non ha mai nascosto la sua intenzione di candidarsi alla guida del Capoluogo, tant'è che da diversi mesi ha lanciato il "Centro Studi Progetto Vibo", un "laboratorio" incentrato sul confronto con le numerose realtà presenti sul territorio ed utile a stilare un attento programma amministrativo.

Domenico Santoro - Architetto ed urbanista, autore di diverse ricerche, da alcuni anni si è dedicato alla politica attiva. Ha sposato la causa del Movimento 5 Stelle, e nel 2019 si candidò a sindaco. Un traguardo per i pentastellati, dato che si è trattato di un vero e proprio esordio in consiglio comunale a Vibo Valentia. Da allora ricopre il ruolo di capogruppo all'interno dell'emiciclo e continua a portare avanti battaglie incentrate sui valori cardine del Movimento: beni comuni, ecologia integrale, giustizia sociale, innovazione tecnologica ed economia eco-sociale di mercato.

Partecipa al sondaggio in forma totalmente anonima (i nomi di chi ha votato non compaiono neanche a chi effettua la rilevazione) cliccando su una delle figure, scorrendo in basso nel modulo. È consentito esprimere una sola preferenza.