I record statici più incredibili nella storia del calcio
Il calcio è uno degli sport universalmente più famosi e intriganti di tutto il mondo. Uno sport che ha saputo raccogliere all’interno della sua grande fama tantissimi appassionati da ogni parte del globo. Non di rado, infatti, anche se non si è tifosi, paradossalmente ci si interessa ai risultati di calcio proprio perché la curiosità si allea alla passione, alla voglia di provare a conoscere questo splendido mondo sportivo, al di là delle scommesse per le schedine o della possibilità del capire dove giocare a Book of Ra online e ad altri giochi che possono inglobare l’apparato degli sport. La grandezza del calcio dipende ovviamente dai suoi interpreti e dai record statistici che hanno saputo impostare nel corso della carriera. Nel calcio esistono talmente tanti record da segnalare che si farebbe a prescindere torto a qualcuno parlandone limitatamente ma alcuni ovviamente possono essere citati facilmente.
La grandezza di Pelè
In Italia sappiamo, per esempio, che la Juventus è la squadra che ha vinto più campionati (36, 38 senza i 2 revocati dopo Calciopoli), così come si sa che il Brasile è quella che ha vinto più Mondiali (5) e il Real Madrid la compagine che ha vinto più Champions League (14). Ci sono poi calciatori che hanno scritto la storia a suon di record. Si può pensare a Maradona ma anche a Pelè, altro grandissimo giocatore riconosciuto come uno dei migliori nella storia del calcio. O Rei, così com’era soprannominato, detiene infatti tantissimi record ancora imbattuti. Per esempio, è l’unico giocatore ad aver vinto 3 Mondiali (con il Brasile nel 1958, nel 1962 e nel 1970) ma anche il marcatore più giovane della storia dei Mondiali (17 anni e 239 giorni), nonché il vincitore più giovane di un Mondiale. Pelè detiene ancora il record di maggior numero di triplette nella storia del calcio (92) e il maggior numero di gol nella storia (1281 ma non tutti in partite ufficiali).
I record dei Mondiali
A proposito di Mondiali, il giocatore più giovane ad aver mai disputato un Campionato del Mondo è Whiteside dell’Irlanda del Nord, che esordì nell’edizione del 1982 ad appena 17 anni e 41 giorni. Al contrario, il più anziano di sempre a giocare una Coppa del Mondo è stato il portiere El-Hadary, che con l’Egitto nel 2018 è sceso in campo a 45 anni e 161 giorni. Il C.T. di una Nazionale a poter vantare invece più panchine al Mondiale è certamente Helmut Schon, il quale ha guidato la Germania Ovest per 25 partite. Il giocatore che invece vanta più gol in un singolo Mondiale è Just Fontaine, che nell’edizione del 1958 segnò addirittura 13 reti in 6 partite. Il bomber all-time dei Mondiali è invece Miroslav Klose: il tedesco ha segnato 16 reti in tutte le sue partecipazioni. Sempre a tema gol, la segnatura più veloce in un Mondiale è quella di Hakan Sukur nel 2002: appena 11 secondi! Il portiere con il più lungo status di imbattibilità è invece l’italiano Walter Zenga, che ha mantenuto la sua porta inviolata per 518 minuti nell’edizione 1990.
I marcatori più prolifici di sempre
Tornando invece a parlare di gol in partite ufficiali, il leader di questa classifica è Cristiano Ronaldo, che ha segnato 855 reti totali in 1202 presenze. Al secondo posto Messi (833), al terzo Bican (820). Insieme a CR7 e Messi, l’unico altro calciatore ancora in attività in classifica è il centravanti del Barcellona Robert Lewandowski, al momento 9° con 651 gol.
