Prove tecniche d’intesa all’interno del centrosinistra vibonese, che prova a compattarsi in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. Nel 2024, infatti, i cittadini saranno chiamati a scegliere la nuova guida di Palazzo Luigi Razza, il primo cittadino che andrà ad amministrare il Capoluogo per il quinquennio successivo.

Proprio questa mattina si è tenuto un incontro informale tra il consigliere regionale Antonio Lo Schiavo, leader di Liberamente Progressisti, Francesco Colelli, segretario cittadino del Partito democratico, Stefano Luciano, consigliere comunale organico ad Azione, e due esponenti del Movimento 5 Stelle, ovvero il deputato Riccardo Tucci ed il capogruppo in consiglio comunale Domenico Santoro. In quota Pd ha partecipato anche il consigliere Raffaele Mammoliti, mentre per Liberamente Progressisti era presente anche il referente cittadino Sergio Barbuto. Al meeting interforze, che vede Lo Schiavo come promotore di un campo largo progressista, era stato invitato anche Umanesimo Sociale, che ha dato la propria disponibilità al dialogo pur essendo oggi impossibilitato a prendere parte al confronto.

L’obiettivo, come detto prima, è quello di trovare la quadra in vista delle elezioni comunali, cercando di agire in maniera compatta per cercare di contrastare un centrodestra che gode di ampi consensi, e questo vale sia a livello nazionale, che locale. In quest’ultimo caso prova ne è il lungo periodo i tre mandati consecutivi che hanno visto, appunto, l’elezione di un sindaco espressione proprio di quell’area politica. A questo confronto ne seguiranno certamente altri, ma a Vibo Valentia qualcosa si muove già da tempo.