La Commissione europea proporrà un obiettivo obbligatorio di riduzione dei consumi di elettricità durante le ore di picco. È quanto emerge dalla bozza di regolamento in materia, che l'Ansa ha potuto consultare. La bozza propone anche un limite obbligatorio ai ricavi degli operatori che producono energia da rinnovabili, nucleare e lignite, cioè diverse dal gas.

Riduzione obbligatoria dei consumi di elettricità sulla base di un target mensile, lasciando ai singoli Stati membri la discrezionalità di individuare in quali ore implementare tale taglio. È su questo binario che, a quanto si apprende, dovrebbe svilupparsi la proposta della Commissione Ue sul taglio ai consumi energetici, prevista per domani dopo il collegio dei Commissari. Secondo la bozza visionata dall'Ansa "il target obbligatorio dovrebbe risultare dalla selezione di una media di 3-4 ore di picco" individuate "per ogni giorno feriale" sulla cui scelta gli Stati membri hanno "un margine di discrezionalità".

La fascia oraria in cui implementare la riduzione dei consumi, si legge sulla bozza, "potrebbe includere anche quelle nelle quali la generazioni di elettricità da fonti rinnovabili è bassa". Il target della riduzione dei consumi non è quantificato nella bozza e sarà oggetto di dibattito anche nella mattinata di domani quando si riunirà il collegio dei commissari. La settimana scorsa l'orientamento della Commissione era quello di una riduzione del 10%.