Schianto fatale con il furgone: muore in moto a 16 anni, donati gli organi

Il ragazzo è stato dichiarato morto dai medici, a seguito dei gravi traumi subiti dallo scontro

Non ce l’ha fatta Andrea Stocco, il 16enne, residente a Lusia e studente dell’Ipsia a Rovigo. Dopo tre giorni dall’incidente di martedì 11 maggio sui Colli Euganei è stato dichiarato morto dai medici dell’ospedale di Padova, dove era stato ricoverato d’urgenza. Il terribile sinistro era avvenuto le lungo via Molare, la direttrice di traffico che collega la frazione di Castelnuovo di Teolo con Zovon di Vo’ (Padova). Andrea stava percorrendo con la sua motocicletta Cagiva Mito 125 la strada provinciale 89 in via Molare tra Castelnuovo di Teolo e Zovon di Vo’ (Padova), quando si è scontrato contro un furgone che proveniva in senso opposto, procurandosi un forte trauma cranico.

Nell’incidente era rimasto coinvolto anche un suo amico, fino caduto a terra con la moto, ma che per fortuna aveva riportato solo alcune lievi contusioni, oltre a un profondo stato di choc. Per il trasporto del sedicenne in ospedale è stato necessario ricorrere a un elicottero del 118 che poco dopo il frontale ha preso terra in uno spiazzo nelle vicinanze del luogo dello scontro.

Ad avere la peggio era stato appunto Andrea, le cui condizioni erano apparse subito gravissime, tanto che sul posto oltre il personale sanitario del Suem118 si era reso necessario anche l’intervento dell’elicottero per il trasporto immediato all’ospedale patavino. Il 16enne per tutto questo tempo non ha mai ripreso conoscenza e oggi il suo cuore si è spento. La famiglia ha scelto di procedere alla donazione dei suoi organi. Il giovane Andrea lascia il papà Giuliano Stocco, mamma Stefania e la sorella Caterina.