Operazione “Purgatorio” a Vibo, assolti avvocato e due funzionari di Polizia (NOMI)

La sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro scagiona i tre imputati dal reato di concorso esterno in associazione mafiosa

Il fatto non sussiste. Con questa formula, per come riporta “il Quotidiano del Sud”, la Corte d’Appello di Catanzaro ha confermato l’assoluzione dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa nei confronti dell’avvocato Antonio Galati del Foro di Vibo Valentia, dell’ex capo della Squadra Mobile di Vibo Valentia, Maurizio Lento, e dell’ex vice Emanuele Rodonò. In primo grado il dott. Lento era stato assolto mentre sia l’avvocato Galati che il dirigente della polizia Rodonò erano stati condannati rispettivamente a 4 anni e 6 mesi per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa e ad un anno per rivelazione di segreti d’ufficio. Tutti e tre sono stati arrestati nel 2014 nell’ambito dell’operazione “Purgatorio”