Cronaca

Rapinano e violentano un 17enne e sua madre: arrestati due tunisini

I due presunti aggressori rintracciati dalla Polizia grazie al cellullare sottratto alle loro vittime

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Un minorenne romano sarebbe stato rapinato sabato notte e poi abusato per strada da due ragazzi tunisini. Quest’ultimi sarebbero saliti poi nella macchina del minorenne per farsi portare nell’abitazione del romano dove avrebbero rubato 300 euro e seviziato la madre del ragazzo. I tunisini sono stati arrestati dalla Polizia.

Il racconto. Il 17enne romano, intorno alle 3.30 di notte di domenica 20 marzo, sarebbe stato raggiunto da due tunisini per strada, in zona Casal Monastero, mentre era intento a salire nella sua minicar per tornare a casa. I due malviventi lo avrebbero bloccato e costretto a farsi dare i soldi presenti nel portafogli del ragazzo. Non contenti lo avrebbero poi obbligato a sdraiarsi a terra, come racconterà successivamente il ragazzo, e ad avere un rapporto sessuale con i due. Dopo l’abuso i due costringono il ragazzo a salire nella sua macchina e a portarli nella sua abitazione. Una volta giunti nell’abitazione del romano trovano la madre del ragazzo, di 50 anni, e, sempre secondo i racconti, costringono la donna ad avere un rapporto sessuale con uno dei due mentre l’altro ruba i soldi presenti in casa, dopo continue sevizie.

Presunti aggressori arrestati. I due tunisini poi scappano con la minicar e il cellulare del ragazzo. E’ grazie alla denuncia della donna e del ragazzo e il cellulare rubato che gli agenti della Polizia riescono a rintracciare i due aggressori a via dell’Amba Aradam e bloccarli. I due vengono arrestati e condotti al commissariato Viminale. Sono in corso le indagini da parte della procura. I tunisini sono accusati di rapina aggravata e stupro.