Strage di gatti nel Vibonese: indagine dei carabinieri

La condanna del sindaco Giordano: “Un gesto che non fa onore alla comunità ed è sintomo di cattiveria e mancanza di senso di tolleranza”

Sono dodici i gatti trovati morti nella frazione Paravati di Mileto, probabilmente avvelenati. Una strage di “innocenti” inaccettabile che pone molti interrogativi e che avrebbe portato i carabinieri ad aprire un’indagine.

Dura condanna, intanto, del sindaco Salvatore Fortunato Giordano: “Un gesto che non fa onore alla comunità ed è sintomo di cattiveria e mancanza di senso di tolleranza. La “Legge del Taglione” anacronistica, che ci riporta indietro nel tempo. Condanno fortemente questo atto di violenza nei confronti di piccoli esseri indifesi, con lo stratagemma, anch’esso ulteriore aggravante, di offrire del cibo. Spero che il Ministero dell’Interno ci dia il finanziamento per l’ampliamento della videosorveglianza, per poter meglio controllare il territorio e mi auguro che il reo venga assicurato alla giustizia dagli organi competenti”.